Contribuisce alla costruzione di un’identità ortodossa chiusa, in cui l’adozione di norme simboliche diventa una password di accettazione in determinati contesti
La sua carriera dimostra talento, studio e coerenza. Defilata, senza bisogno di vistose esposizioni mediatiche, si pone come “antidiva”, e la sua forza espressiva nasce proprio dall’essere attrice nel senso più artigianale e rigoroso del termine.
Il lungometraggio, scritto e diretto dalla regista tunisina Kaouther Ben Hania, è basato sulle registrazioni audio raccolte a Gaza e colpisce per la tensione drammatica l’opinione pubblica. La violenza è solo immaginata, il film non decreta colpe né verità assolute: nessuna spettacolarizzazione,
Nell'intenso lavoro in scena al Teatro del Giullare di Salerno c’è rabbia e tenerezza e vi si legge il naturale bisogno dell’altro
