Crossroads Guitar Festival, Clapton raduna passato e presente della chitarra

L'evento torna in Texas, i prossimi 26 e 27 settembre ad Austin, presso il ‘Moody Center’. Tutti i proventi del Festival saranno devoluti al ‘Crossroads Centre di Antigua’, una struttura di cura e formazione fondata da Clapton per persone con dipendenze.

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Eric Clapton ha annunciato l’edizione 2026 del Crossroads Guitar Festival. L’evento di due giorni, giunto alla sua settima edizione, si terrà il 26 e 27 settembre ad Austin, in Texas, presso il Moody Center. Si svolgerà per celebrare il ventottesimo anniversario della fondazione del Crossroads Centre Antigua, avvenuta nel 1998. Clapton, quindi, riunirà il passato, il presente e il futuro della musica per chitarra su un unico palco per un evento musicale senza precedenti. L’ ‘Eric Clapton’s Crossroads Guitar Festival’ (edizione 2026) torna in Texas, il 26 e 27 settembre ad Austin, presso il ‘Moody Center’ e tutti i proventi del Festival saranno devoluti al ‘Crossroads Centre di Antigua’, una struttura di cura e formazione fondata da Clapton per persone con dipendenze. Quella di quest’anno sarà la sua settima edizione e si terrà per celebrare il ventottesimo anniversario della fondazione del ‘Centre Antigua’, avvenuta nel 1998.

L’evento presenterà concerti sul palco principale e collaborazioni con alcuni dei migliori chitarristi del mondo, provenienti da diversi generi musicali. Tra i numerosi veterani del Crossroads che torneranno. Quest’anno ci saranno. Il festival vedrà esibirsi sul palco alcuni dei migliori chitarristi del mondo, provenienti da diversi generi musicali. Tra coloro che debutteranno al Crossroads ci saranno Pete Townshend, Trey Anastasio e Tommy Emmanuel. Tra i veterani che torneranno a esibirsi ci saranno Joe Bonamassa, Gary Clark Jr., Billy Gibbons, Buddy Guy, John Mayer e la Tedeschi Trucks Band. Come nelle scorse edizioni, Eric Clapton si esibirà entrambe le sere. Tra gli altri artisti annunciati figurano Taj Mahal, Marcus King, Sonny Landreth, John McLaughlin, Keb’ Mo’ e Jimmie Vaughan

Guitar Center torna come partner esclusivo per la vendita al dettaglio del Crossroads Festival 2026, continuando il suo supporto di lunga data all’evento e alla sua missione a beneficio del Crossroads Centre Antigua. Quest’anno, attraverso ‘The Guitar Center Experience’, proporrà una destinazione immersiva all’interno del sito. Lì i fans potranno esplorare strumenti e partecipare a momenti interattivi pratici durante tutto il fine settimana. L’esperienza includerà anche una rara esposizione di chitarre iconiche della ‘Legends Collection’ di Guitar Center, tra cui la ‘Fender Stratocaster del 1956 di Eric Clapton (Blackie), e la Gibson ES-335 del 1964 che suonava nei Cream, così come la leggendaria ‘Fender Stratocaster del 1965’ di Stevie Ray Vaughan (Lenny), offrendo uno sguardo più ravvicinato a strumenti che hanno fatto la storia, insieme a una celebrazione della cultura della chitarra e delle sue icone. Nel solco della sua tradizione di omaggiare le leggende, il Guitar Center introdurrà un artista … il cui nome verrà annunciato in seguito nella sua celebre RockWalk allestita in loco durante il Festival. L’accesso al Guitar Center Experience sarà consentito esclusivamente ai possessori di biglietto.

Michael Owens, vicepresidente senior dell’intrattenimento del Moody Center. «Siamo entusiasti di dare il benvenuto al leggendario Eric Clapton e al suo Crossroads Guitar Festival al Moody Center. Tra gli oltre 380 concerti che abbiamo ospitato dalla nostra apertura nel 2022, questo si preannuncia come uno degli eventi più iconici mai tenuti nella nostra arena. Rappresenta il meglio della musica dal vivo, riunendo artisti di livello mondiale, fan appassionati e un’atmosfera indimenticabile proprio qui, nella capitale mondiale della musica dal vivo»

Eric Patrick Carr, in arte Eric Clapton, nasce nel Surrey il 30 marzo 1945. Si distingue nei primi anni ‘60 come chitarrista solista di piccole formazioni: dapprima suona nei ‘Roosters’ con Paul Jones e Brian Jones e poi collabora con ‘Casey Jones and the Engineers’ e successivamente,  tra il 1964 e il 1965 riceve un incarico di prestigio negli ‘Yardbirds’. Lasciato il gruppo in polemica con la svolta beat della band, approda quindi nei ‘Bluesbreakers’ di John Mayall, dove, conquista il nomignolo di ‘slowhand … ‘manolenta’. Soprannome, che lo accompagna per il resto della carriera. Con Mayall incide un solo LP, ma di quelli storici: ‘Bluesbreakers’ (1966). Nel settembre dello stesso anno Clapton si lega a Jack Bruce e Ginger Baker e fonda i Cream, formazione che ottiene uno straordinario consenso.

Antonino Ianniello

Nasce con una spiccata passione per la musica. Si laurea in lettere moderne indirizzando la scrittura verso il giornalismo, percorre in maniera sempre più approfonditamente e competente le strade della critica musicale, pubblicando numerosi articoli su jazzisti contemporanei e prediligendo, spesso, giovani talenti emergenti. Ama seguire il jazz, blues e fusion e contaminazioni.

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