Il nuovo EP rappresenta un ‘ponte’ tra passato, presente e futuro del gruppo che conferma la sua missione: rinnovare il repertorio partenopeo con curiosità, rispetto e con uno sguardo audacemente contemporaneo.
Manuela Pasqui e Danielle Di Majo raccontano il loro nuovo album: «Siamo state ispirate dalle personalità che, tra il 1920 e il 1950, hanno lasciato un segno indelebile nella storia del nostro paese attraverso l’azione politica, l’attivismo e la poesia; sono scrittrici,
L'arte centenaria degli zampognari si tramanda di padre in figlio. Preservare le tradizioni ci aiuta a mantenere vive le identità popolari, a sopravvivere agli stati d’animo mutevoli della storia
L'album nasce durante la pandemia, da melodie che hanno iniziato a emergere spontaneamente, registrate con la voce, annotate, vissute, e che col tempo hanno preso forma fino a diventare un progetto discografico maturo
