Con una sotterranea e malefica strategia di comunicazione condita da una certa assuefazione del popolo all’eccezione, si verifica una mutazione strutturale del potere. E l'unica resistenza democratica è cercare la verità e difendere le istituzioni
Serve una nuova alfabetizzazione civica, radicale e scomoda: non ai contenuti, ma ai meccanismi. Non alle notizie, ma alle intenzioni. Imparare -e insegnare- a smontare il linguaggio prima ancora di discutere il messaggio.
La libertà politica, quella vera, è scomoda, divisiva, impopolare. Espone al rischio. Fa prendere schiaffi. Ma è l’unica cosa che sposta davvero gli equilibri.
Il voto delle Regionali è un promemoria, un post-it attaccato al frigorifero di casa Meloni. La destra non è crollata, ma ha perso consenso in modo misurabile, concreto, fastidioso. Quel tanto che basta per capire che la giostra sta iniziando a perdere
