Il sequel ci insegna che, a volte, tornare indietro non significa tornare al punto di partenza. E, spesso, le persone che ci segnano (professionalmente o nella vita privata) restano un punto di riferimento.
Lo sceneggiatore e regista danese Anders Thomas Jensen mostra sul grande schermo l'indissolubilità dell'amore fraterno. Il suo è un film catartico in cui il riso prende il sopravvento sulla riflessione ma, uscendo dalla sala, ci si sente più leggeri e più unici
Dopo quasi diciotto anni, Mary Bronstein torna alla regia con una dark comedy dalla potenza asfissiante affiancata dalla meravigliosa interpretazione di Rose Byrne nei panni della protagonista.
La scrittrice ci ha insegnato che possiamo impazzire per borse e rossetti e amare allo stesso modo Dante, la fisica quantistica o la finanza e che la frivolezza non è sinonimo di stupidità o inadeguatezza nel ricoprire determinati ruoli
