L'ultima rappresentazione teatrale del popolare attore napoletano è uno spettacolo essenziale, nudo, costruito esclusivamente sulla forza della parola
La lettera a Iacopo Pizzinga del 1371, ancorché mutila, sembra sostenere l’ipotesi di quanti vedono in Boccaccio il fondatore della storia della letteratura italiana. Tra questi Martin Eisner (“Sostenere, come ho fatto, che Boccaccio abbia ‘inventato la letteratura italiana’ non significa certo
