«All’ombra dei fanciulli in fiore», il nuovo album di Corde Oblique

Il disco, in arrivo a fine novembre, è anticipato dall'uscita del primo brano, "Emma" disponibile per l'ascolto sulla piattaforma YouTube

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Dopo l’anteprima dal vivo del 6 settembre scorso al ‘Nocturnal Culture Night’, a Deutzen (frazione geografica del comune tedesco di Neukieritzsch, nello stato federale della Sassonia, a inizio settembre, la band guidata da Riccardo Prencipe annuncia il decimo album in studio per la label ‘Dark Vinyl Records.’

Un disco ricco di collaborazioni, realizzato tra Napoli e Londra. Tre le date di presentazione: Lobau (24 ottobre), Napoli (20 novembre) e Castelfranco Veneto (21 novembre).

I ‘Corde Oblique’ sono pronti a tornare, a due anni di distanza da ‘Cries and Whispers’, con un nuovo capitolo discografico. La band del compositore e storico dell’arte, Riccardo Prencipe, annuncia l’uscita nuovo album in studio (il nono) che è intitolato ‘All’ombra dei fanciulli in fiore’. Il disco, dal 27 novembre, sarà sulla ‘rampa di lancio’ in formato fisico e digitale per l’etichetta tedesca che abbiamo menzionato all’inizio. Il titolo è un omaggio a Proust e vuole essere un omaggio alla genitorialità. Nell’edizione digipack e nel booklet sono presenti antiche fotografie di Pozzuoli e dei Campi Flegrei degli anni ‘80.

L’album, che arriva dopo l’anteprima dal vivo al ‘Nocturnal Culture Night’, nel suggestivo parco nazionale di Deutzen, rappresenta un’ulteriore evoluzione del sound della band. Nelle 12 tracce più un bonus track, il suono si fa ancora una volta ricco di atmosfere che viaggiano a cavallo tra metal, prog rock, cantautorato con venature dark wave, confermando l’eleganza e la complessità che da anni contraddistingue il progetto di Prencipe.

‘All’ombra dei fanciulli in fiore’ è stato registrato a Napoli presso gli Splash Studio dello scomparso e compianto Peppino di Capri e vanta una produzione di altissimo livello: il disco è stato infatti registrato e mixato da Massimo Aluzzi (tecnico del suono di: Andrea Bocelli, Noa, Enrico Rava),  per poi essere masterizzato agli ‘Abbey Road Studios’ di Londra da Alex Wharton (tecnico del suono di: Beatles, Bring Me The Horizon, Radiohead, Paul McCartney), un sigillo di qualità che sottolinea l’importanza e la cura di questo lavoro.

Ad arricchire il disco troviamo guest stars di eccezione. Tra questi spiccano la partecipazione del cantautore Andrea Chimenti, voce storica della New Wave italiana, che presta la sua voce in tre brani, e l’emozionante ‘spoken word’ – dall’inglese ‘parola parlata’ è una forma di poesia espressa oralmente e incentrata sul dialogo o il monologo –  di una delle attrici pilastro del teatro italiano, Maddalena Crippa, già in passato collaboratrice della band.

La formazione che ha dato vita al nuovo album conferma il nucleo storico del gruppo: Riccardo Prencipe (chitarra classica ed elettrica), Alfredo Notarloberti (violino), Alessio Sica (batteria), Umberto Lepore (basso) e la voce di Rita Saviano.

L’album è anticipato dall’uscita del primo brano, ‘Emma’ disponibile per l’ascolto sulla piattaforma YouTube.

Antonino Ianniello

Nasce con una spiccata passione per la musica. Si laurea in lettere moderne indirizzando la scrittura verso il giornalismo, percorre in maniera sempre più approfonditamente e competente le strade della critica musicale, pubblicando numerosi articoli su jazzisti contemporanei e prediligendo, spesso, giovani talenti emergenti. Ama seguire il jazz, blues e fusion e contaminazioni.

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