È disponibile “Nothing is Like Before”, il nuovo singolo di Sonia Spinello, primo estratto dall’album “Eterea”, ottavo lavoro discografico della cantante. Il disco sarà pubblicato su etichetta ‘Abeat Records’ e rappresenta un nuovo capitolo del percorso artistico della musicista, costruito attraverso collaborazioni internazionali e un dialogo continuo tra voce e pianoforte.
Il brano anticipa il progetto discografico e introduce alcune delle coordinate sonore che caratterizzano “Eterea”. Al centro della composizione si trova il tema della trasformazione: il cambiamento, il tempo che passa e la consapevolezza che alcune esperienze modificano in modo irreversibile la percezione di sé e della realtà. All’interno del disco, il brano “Nothing is Like Before” è la seconda traccia dell’intera scaletta e rappresenta un intenso momento di riflessione musicale «in cui le atmosfere diradate e la dimensione intimista assumono un ruolo centrale».
La voce di Sonia Spinello si intreccia con il pianoforte di Sonia Candellone, costruendo una trama sonora essenziale, in cui ogni elemento contribuisce alla definizione di un paesaggio emotivo sospeso. Il singolo vede anche la partecipazione del trombettista polacco Piotr Schmidt, presente nel brano “Minimal Prelude N.4”, composizione del pianista e autore contemporaneo Jeroen Van Veen. Il contributo della tromba introduce un aggiuntivo livello espressivo, aprendo con un qualcosa: la timbrica musicale, che dialoga con una sorta di loop del pianoforte e con la linea vocale.
«La tromba apre il cammino, come un richiamo lontano nella quiete. Il tempo si dilata, le ripetizioni del pianoforte diventano memoria e la voce vi si intreccia fragile. La malinconia diventa ascolto, uno spazio da attraversare. Nel vuoto lasciato da ciò che è stato, una donna si riconosce diversa. Nulla è più come prima, e da questa frattura prende forma una rinascita».
Quello che ne vien fuori è un brano che trova basi su dinamiche contenute e su un equilibrio tra parola e suono. Il pianoforte disegna una struttura circolare, quasi ipnotica, che accompagna la voce lungo un percorso narrativo essenziale. L’intervento della tromba amplia la dimensione melodica e introduce una prospettiva ulteriore, come se il brano si aprisse progressivamente verso uno spazio più ampio.
All’interno di “Eterea”, questo approccio sembra delineare un progetto in cui la ricerca musicale si concentra sull’essenzialità e sull’ascolto. La scelta di collaborare con musicisti provenienti da contesti diversi contribuisce a definire un linguaggio sonoro che attraversa jazz, musica contemporanea e scrittura cantautorale, mantenendo al centro la dimensione della voce.
Il singolo rappresenta, quindi, il primo passo verso l’uscita dell’album, offrendo un’anticipazione del clima musicale che caratterizzerà il nuovo lavoro. Un brano che si muove tra memoria e cambiamento, suggerendo l’idea di una trasformazione che non cancella il passato ma lo rielabora, trasformandolo in una nuova possibilità espressiva.
Chi è Sonia Spinello
Parliamo di una cantante e autrice attiva nell’ambito della musica jazz e della ricerca vocale contemporanea. Raffinata interprete vocale e compositrice. Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi lavori discografici, collaborando con musicisti italiani e internazionali e sviluppando un percorso artistico caratterizzato dall’incontro tra improvvisazione, composizione e attenzione alla dimensione narrativa della voce. L’album “Eterea” rappresenta l’ottavo capitolo della sua discografia e prosegue un cammino musicale orientato alla sperimentazione e al dialogo tra linguaggi differenti.
L’artista, nata nel 1974 in provincia di Pavia con origini siciliane, è oltre che cantante e compositrice, una insegnante di canto, terapista olistica e innovatrice nel campo della vocalità, della musica jazz e della didattica in Italia e all’estero. Da oltre vent’anni si dedica alla scrittura e alla creazione di brani nei generi Pop, Soul, World Music, Jazz e A Cappella (termine che indica un’esecuzione musicale vocale, singola o corale, priva di accompagnamento strumentale. Dal 2006 al 2012, ha fatto parte di un gruppo di produzione musicale come compositrice e vocalist. Si avvicina prestissimo alla musica, iniziando un percorso di studi privati nel 1990. Dal 2001 intraprende un percorso formativo nel campo musicale e vocale, studiando con Sandra Fantino presso il “Centro Jazz di Torino”. Successivamente, approfondisce la tecnica attraverso il metodo “Speech Level Singing” di Seth Riggs’. Partecipa a numerose master class e corsi di perfezionamento. Tra questi: seminari estivi internazionali di ‘Siena Jazz’ con artisti come Becca Stevens, Diana Torto, Susanne Abbuehl e Theo Bleckmann; corsi di ‘Nuoro Jazz’ e perfezionamenti con Neil Semer (Manhattan School of Music, New York) e Albert Hera (Circle Song). Approfondisce la conoscenza della voce parlata e cantata frequentando anche: il ‘Corso Estill Voicecraft’ di primo, secondo e terzo livello guidato da Elisa Turlà.
La sua discografia è di ampio respiro e spazia dal jazz alla world music, dai progetti vocali alla musica contemporanea e improvvisativa, spesso difficilmente etichettabile. Nel 2015 “Billie Holiday Project” per la “Abeat Records”. Omaggio teatrale-musicale alla celebre interprete jazz, con un focus sulla vita e l’eredità musicale di Billie Holiday. Nel 2016 esce con “Wonderland” (sempre per la “Abeat Records”). Raffinato omaggio in chiave jazz a Stevie Wonder e premiato come miglior album vocale di jazz in Giappone dalla rivista “Critique Magazine”. Nel 2018 nasce “Cafè Society” che rappresenta una diversa interpretazione dedicata ancora a Billie Holiday. Qui si evidenzia il talento come interprete. 2019. Sempre per la stessa etichetta nasce ‘Sospesa’: un album intimo e autobiografico, frutto di un intenso lavoro di scrittura e composizione. In appresso pubblica “Noel” per la “Dasè Soundlab”, “Silence” (Abeat Records), in una intensa collaborazione con Roberto Olzer, in cui vengono approfondite le atmosfere sonore e vocali. Seguono ‘Flow’ (Abeat Records). Un innovativo “flusso” sonoro, con Eugenia Canale e la partecipazione di vari ospiti internazionali, presentato in diretta nazionale a Piazza Verdi su Radio Rai 3 e selezionato tra i 20 migliori dischi dell’anno da Musica Jazz. 2026: L’ultima produzione, con Sonia Candellone e tre ospiti internazionali, “Eterea” (Abeat Records) – è ancora un nuovo percorso che anticipa i futuri sviluppi artistici.

