L’Orchestra Topica, un ponte tra Napoli e Rio

Il nuovo «Magic Umbu» rappresenta un mix perfetto tra tradizione e reinvenzione, memoria e ricerca e celebra la contaminazione tra ritmi sudamericani, musica da camera e colonne sonore anni '60

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L’ ‘Orchestra Topica’ è un quintetto partenopeo che, con il nuovo album ‘Magic Umbu’, edito dall’etichetta ‘Retro Records’, crea un ponte musicale tra Napoli e Rio de Janeiro. Il loro sound usa ‘lo choro brasiliano’. Lo choro, noto anche come ‘chorinho’ (pianto o lamento in portoghese), è la prima musica strumentale tipica ‘brasiliananata’ a Rio de Janeiro dalla seconda metà del XIX secolo. Definito spesso come il jazz del Brasile, fonde ritmi africani con melodie europee con le sonorità bandistiche e della tradizione italiana, reinventando le atmosfere delle gafieiras brasiliane nei vicoli napoletani … Il ‘samba de gafieira’ è un raffinato ballo di coppia brasiliano, nato negli anni ’40 nei popolari saloni da ballo di Rio de Janeiro.

L’ispirazione

Il quintetto trae intuizione da giganti come Hermeto Pascoal, Zé da Velha, Silvério Pontes e Paulo Moura, rielaborando il genere strumentale dello choro. L’album, che, come abbiamo detto, viene definito come un viaggio tra Napoli e Rio, celebra la contaminazione tra ritmi sudamericani, musica da camera e colonne sonore anni ’60 (avvicinandosi allo stile di Gorni Kramer e Piero Piccioni).

Stile musicale

La musica del quintetto si distingue per il virtuosismo contrappuntistico, mescolando il caldo dialogo tra chitarra e strumenti a fiato (clarinetto/flauto) con un forte groove ritmico. L’uscita di ‘Magic Umbu’ è del 16 aprile 2026 in digitale ma con una successiva uscita in vinile nei prossimi giorni  con un concerto esclusivo a Napoli presso il suggestivo Porto Petraio, salita Petraio 18 D, Napoli.

Il ‘ponte sonoro’ tra Napoli e Rio de Janeiro, è costituito da tradizione e reinvenzione, tra memoria e ricerca. È questo il cuore del disco del 5tet partenopeo che torna sulla scena discografica con un lavoro che prova a coniugare radici popolari e visione contemporanea. Il disco segna una nuova tappa nel percorso di una formazione nata nel 2021 e rapidamente affermatasi per originalità e coerenza artistica. Alla base del progetto c’è l’energia spontanea della roda de choro, momento di condivisione musicale collettiva tipico della tradizione brasiliana. Proprio il choro, nato dall’incontro tra danze europee come polka, valzer e mazurka e i ritmi afrobrasiliani, diventa il terreno fertile su cui l’‘Orchestra Topica’ costruisce un linguaggio personale, aperto e contaminato. Le nove tracce di ‘Magic Umbu’ si muovono con naturalezza tra virtuosismi contrappuntistici e suggestioni cinematografiche, evocando tanto l’eleganza dei chorões quanto le atmosfere delle orchestre da ballo italiane del dopoguerra.  Non mancano richiami espliciti alla stagione delle colonne sonore anni ’60 e né aperture verso una dimensione più intima e cameristica, che conferisce al disco una notevole varietà espressiva.

Il quintetto è composto da Roberto Dogustan (chitarra a sette corde), Davide d’Alò (clarinetto), Joe Zerbib (trombone), Gibbone (percussioni) e Francesca Diletta Iavarone (flauto e sonorizzazioni teatrali) e prosegue il percorso avviato con l’album d’esordio ‘Chorando’ (2024), consolidando un’identità sonora riconoscibile e al tempo stesso in continua evoluzione.

Antonino Ianniello

Nasce con una spiccata passione per la musica. Si laurea in lettere moderne indirizzando la scrittura verso il giornalismo, percorre in maniera sempre più approfonditamente e competente le strade della critica musicale, pubblicando numerosi articoli su jazzisti contemporanei e prediligendo, spesso, giovani talenti emergenti. Ama seguire il jazz, blues e fusion e contaminazioni.

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