Nei film del grande regista i principi diventano strumenti per destabilizzare ogni gerarchia consolidata e più precisamente tendono a stravolgere le dicotomie maschile/femminile, sacro/profano, tradizione/ modernità, le quali cessano di essere categorie opposte e diventano materiali da manipolare liberamente
In Godard la guerra dimostra invece che aldilà di qualsiasi racconto la realtà rimane irriducibile, non è fatta di narrazioni ma di vite realmente spezzate rappresentando il fallimento dell’umanità
Da Alessandro Fontana a Pier Paolo Pasolini, la scena italiana tra la verità del rimosso e lo smascheramento del presente
Nelle sale cinematografiche dallo scorso 31 ottobre, la pellicola di Segre ci catapulta nel passato e sembra urlare sin dall’inizio una frase di un famoso cantautore milanese ‘Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona’.
