Il divieto australiano riaccende il dibattito in tutto il mondo sull'opportunità di vietare ai giovanissimi l'accesso ai social network. A un mese dal via, Meta annuncia oltre mezzo milione di account disattivati. In aumento la richiesta e l'uso di reti private virtuali
Il linguaggio dell’odio non nasce con i social. Ha radici antiche. I pamphlet rivoluzionari del Settecento, i giornali faziosi dell’Ottocento, i manifesti totalitari del Novecento: tutti hanno usato categorie nette, slogan, nemici. La differenza, oggi, è la velocità e la pervasività. Twitter,
Dieci anni fa le truffe erano naif, roba ingenua per ingenui; oggi sono sofisticate e subdole, ma gli ingenui sono rimasti tali. Sulle piattaforme digitali non esiste un solo controllo di veridicità ed è facile scivolare in una Truffopoli digitale dove anche
L’attualità evidenzia il ruolo cruciale della comunicazione e l’influenza che ha sull’opinione pubblica e sulla democrazia
