Oggi emerge con prepotenza non una semplice crisi geopolitica, ma quasi un esaurimento storico. Le infrastrutture costruite dopo la seconda guerra mondiale sono diventate d’emblée vecchie, lente e fragili per reggere il nuovo mondo...
Alcune riflessioni maturate nel laboratorio di RQ-Resistenze Quotidiane: una serie di valutazioni sugli assetti istituzionali, i silenzi della politica, il blocco dei percorsi riformatori, il "nuovo" ruolo dell'ANM accreditatasi come soggetto politico, l'analisi del consenso per fasce generazionali.
Il voto delle Regionali è un promemoria, un post-it attaccato al frigorifero di casa Meloni. La destra non è crollata, ma ha perso consenso in modo misurabile, concreto, fastidioso. Quel tanto che basta per capire che la giostra sta iniziando a perdere
Il viaggio degli attivisti mette a nudo l’inadeguatezza di una efficace diplomazia “mediterranea”. Un’irrilevanza strategica che coinvolge anche l’Italia che oggi ha rinunciato a qualsiasi iniziativa di politica estera. Ma per fortuna la società civile è sempre un po' più avanti rispetto
