Lo sceneggiatore e regista danese Anders Thomas Jensen mostra sul grande schermo l'indissolubilità dell'amore fraterno. Il suo è un film catartico in cui il riso prende il sopravvento sulla riflessione ma, uscendo dalla sala, ci si sente più leggeri e più unici
La storia della più importante sceneggiatrice di Cinecittà, senza la quale il nostro cinema di quegli anni non sarebbe risultato d’esempio nel mondo. Per oltre mezzo secolo, dall’immediato dopoguerra fino ai primi del duemila, ha scritto più di 120 sceneggiature per i
Le storie raccontate, come quelle di ‘cappa e spada’, sono ambientate nei vari contesti storici francesi, di cui era esperto cronista ma la cui narrazione non rispettava scrupolosamente: «Cos’è la storia, se non un chiodo al quale appendo i miei romanzi?».
La pellicola di Salvatores, nata da un soggetto di Fellini e Pinelli, rievoca il sogno americano e coniuga alla perfezione leggerezza, spirito del neorealismo e la voglia di affacciarsi a un mondo nuovo
