Un sito «mascherato» da testata giornalistica fa capolino nel mare magnum del web e pone numerose questioni etiche. I corrispondenti - locali, nazionali e internazionali - hanno nomi, cognomi e volti, tutti creati dall'intelligenza artificiale. Il caso segnalato ad Agcom e Ministero
Le nuove abitudini di fruizione dei contenuti e l'intelligenza artificiale mettono a dura prova il mondo del giornalismo on line, che aveva costruito sulle logiche acchiappaclick le sue fortune. I dati parlano chiaro: il numero di lettori di testate web cala vertiginosamente
Il genocidio del popolo palestinese e i fatti di Minneapolis dimostrano come la sovrabbondanza delle immagini e dei messaggi favorisca una forma di indifferenza che non assomiglia a quelle del passato
Serve una nuova alfabetizzazione civica, radicale e scomoda: non ai contenuti, ma ai meccanismi. Non alle notizie, ma alle intenzioni. Imparare -e insegnare- a smontare il linguaggio prima ancora di discutere il messaggio.
