La camorra non spara più, ma la disgregazione avanza. Ecco come uscirne

Con l'incontro "Le camorre, le sub-culture giovanili, la disgregazione sociale. Strategie di recupero" si sono concluse le iniziative di RQ- Resistenze Quotidiane, nell'ambito della rassegna di CorpoNovecento, svoltasi presso il Teatro Nuovo di Salerno nell'intero mese di marzo (direzione artistica di Pasquale De Cristofaro; direzione scientifica di Alfonso Amendola e Andrea Manzi). Nel corso dell'ultima manifestazione, che riproponiano in video per i nostri lettori, sono intervenuti il filosofo del diritto Giuseppe Acocella, la psicologa e psicoterapeuta Giovanna Celia, il prete anticamorra don Aniello Manganiello e il magistrato Catello Maresca, ai quali si è aggiunta la ricercatrice Martina Masullo con una comunicazione sui social che veicolano anti-valori e costumi spesso antagonisti. L'incontro dà il via, di fatto, al progetto di RQ sulle marginalità e sulle strategie di recupero nelle aree ad alto tasso criminale, nonché sui linguaggi attraverso i quali promuovere una nuova cultura civica. Nel progetto sono coinvolti Università, Fondazioni e Associazioni operanti sui territori a rischio.

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