Il romanzo di Wanda Marasco che ha meritatamente vinto il premio “Campiello” e immeritatamente è stato escluso dalla cinquina finale dello “Strega” racconta la vita avventurosa e disgraziata del medico napoletano Ferdinando Palasciano, figura rilevante del Risorgimento napoletano. Un libro straordinario
In quest’opera l’autore, agendo attraverso la doppia lente del poeta e del fotografo, si impegna in una “continua ricerca esistenziale”, con lo scopo primario di esercitare una “contraria posizione dialettica al dolore, al dramma della morte”
