Né apocalittico né integrato, Siti si è così dimostrato ancora una volta acuto osservatore della società, alternando pratica del sospetto ad attrazione verso nuovi fenomeni espressivi, lasciandosi infine ad un’intima confessione: «sarà che ho ottant’anni e mi affascina quel che non sarò
In un mare di violenza cieca, l'autrice scorge segni di una speranza che deve diventare "disciplina"
In questi paesi invisibili la sua fantasia varca ogni confine, e salta fuori gioiosa e pura. Con lei, ritorna il Franco bambino, nato per spiare il mondo. Accadeva in quell’osservatorio privilegiato che era l’osteria dei suoi genitori a Bisaccia
