Il romanzo di Nunzia Mazzei si configura sin dalle sue premesse paratestuali come un’operazione di scavo analitico nelle pieghe più recondite della psiche e della sofferenza familiare
Egidio T. Errico replica alle accuse che Risoldi muove alla disciplina dalle colonne di Repubblica e lancia un guanto di sfida: «Sono disponibile a un confronto pubblico: è importante informare le persone circa l’utilità di una terapia ancora troppo demonizzata»
