La nuova raccolta della poetessa irpina è un esteso fiume poematico attraversato da fantasime, lampi, combustioni di densissima e acuminata tensione drammatica
Il poeta, che è docente di filosofia, ha elaborato interpretazioni del pensiero di Kant, Kierkegaard, Benjamin e MacIntyre.La sua prima raccolta poetica, Pirucche (poesie 1992-2014), è uscita nel 2015 per Campanotto
Ci sarebbe molto da scrivere su questo libro che non ha niente di “melodioso” e niente di approssimato, ma solo un Niente da interrogare
La poetessa ama sperimentare “contaminazioni” con altre discipline (dalla musica alla danza passando per la pittura). Importante il suo contributo al progetto “Dalla parte delle cattive”
