Un articolo del deep web, scritto da un giornalista svedese, guarda con lucidità alla Russia senza indulgenze, e allo stesso tempo rifiuta l’idea che ogni scelta compiuta dagli Stati Uniti negli ultimi anni debba essere accettata come inevitabile
Grazie a Netflix, che in questi giorni lo ripropone, è stato rilanciato il film di Marco Risi (2009) che racconta la tragica morte del giornalista del Mattino
