Attraverso la consultazione di documenti amministrativi, giudiziari ed ecclesiastici, l’autrice Gaetana Mazza si propone di restituire corpo e identità a quelle «ombre sfuggenti» che, per secoli, sono rimaste confinate nel silenzio delle fonti ufficiali, operando una ricostruzione sistematica per capitoli tematici della
Matsumoto Seichō. si rivela un grande e inossidabile maestro del noir. Il suo linguaggio è semplice ma cattura i lettori, che restano intricati nella sua spirale.
Espongono a Salerno il pittore Pietro Loffredo e il fotografo Nando Calabrese, l'iniziativa in collaborazione con l’Associazione TempoLibero. All'interno, la presentazione critica di Clorinda Irace
