Il sassofonista Daniele Comoglio firma un nuovo album dal titolo ‘Paradeiro’, insieme a una formazione di musicisti brasiliani, composta da Helio Alves al pianoforte, Gili Lopes e Nilson Matta al basso, Rafael Barata e Duduka Da Fonseca alla batteria e proprio con questa formazione è sul mercatoil nuovo lavoro che, ricordiamo, è disponibile, oltre che fisicamente, anche sulle piattaforme digitali. L’album è stato presentato in modalità live al ‘Teatro del Borgo’ di Milano ed al ‘Teatro Giacconi’ di Chiaravalle (Ancona).
João Gilberto e la musica brasiliana
«C’è la musica bella, quella brutta e poi c’è la musica brasiliana». Questa frase, attribuita a João Gilberto, uno delle pietre miliari della bossa nova, trasmette il ruolo e l’importanza della musica suonata in Brasile. Molti artisti ritengono si diventi un musicista completo solo dopo aver vistato il Paese sudamericano, considerato una tappa fondamentale della loro evoluzione. Un’esperienza, però, che non si ferma all’idea convenzionale di una musica leggendaria, ma si manifesta nel confronto con un pensiero e la sua musicalità. I suoni e i ritmi assumono nuove forme, diventano talmente contagiosi che è impossibile liberarsene completamente.
Daniele folgorato dal Sudamerica
Lo ha sperimentato sulla propria pelle anche il sassofonista e compositore Daniele Comoglio che, dopo aver visitato il Brasile, ha deciso di incidere il suo terzo album. Completamente autoprodotto, il disco è stato registrato nel 2023 nel corso di due sessioni di registrazione: una a Prato, più jam, l’altra più-articolata a New York nel 2023. ‘Paradeiro’ presenta delle sonorità attuali ma con chiari rimandi alla storia del sassofono in ambito jazzistico. Il tutto arricchito da colori, ritmi e suoni ‘contagiati’ dall’anima brasiliana. Con questo disco, il musicista originario di Gattinara, ma da anni residente a Milano, ha voluto coniugare l’amore per il jazz alla passione per il Paese sudamericano da cui è rimasto affascinato e musicalmente influenzato. Infatti dice: «Dal ritorno dal Sudamerica, è nata spontaneamente l’esigenza di voler scrivere dei brani strutturati, con forme complesse, come a voler raccontare delle storie brevi o più articolate. Le melodie mi sono venute in modo naturale, perché, oltre ad avermi affascinato tanto, il Brasile mi ha cambiato la vita».
Il disco
«Paradeiro è un album che nasce quasi per caso – come racconta lo stesso Comoglio – durante la pandemia, da melodie che hanno iniziato a emergere spontaneamente, registrate con la voce, annotate, vissute, e che col tempo hanno preso forma fino a diventare un progetto discografico maturo, ricco di colori e sfumature. Il concerto rappresenta per Chiaravalle non solo un’occasione per ascoltare dal vivo un’opera di grande valore artistico e musicale, ma anche un’opportunità per celebrare la forza del jazz come linguaggio globale, capace di unire culture, storie e generazioni.» ‘Paradeiro’, che nella lingua portoghese significa destino/destinazione, racchiude 9 brani, di cui sei originali composti dallo stesso Comoglio, che ha trovato ispirazione dal suono della voce e della musica di Milton Nascimento, di Djavan, di Jobim e di Wayne Shorter. Per rendere al meglio i ritmi presenti nell’album: samba, baião [genere di musica e danza popolare della regione nord-orientale del Brasile, derivato da un tipo di lundu, chiamato ‘baiano’, il cui nome è una corruzione. Il baião utilizza principalmente i seguenti strumenti musicali: viola caipira, triangolo, flauto dolce e fisarmonica], bossa nova, afoxé [Il termine indica anche un ritmo musicale, derivante dal Candomblé, che viene spesso utilizzato dai gruppi Afoxé.] Comoglio ha quindi coinvolto grandi jazzisti brasiliani, riconosciuti in tutto il mondo come dei punti di riferimento del brazilian-jazz: il pianista Helio Alves, i bassisti Gili Lopes e Nilson Matta e i batteristi Rafael Barata e Duduka Da Fonseca che hanno formato i due quartetti protagonisti. Attivo da oltre tre decadi sulla scena musicale italiana, il sassofonista e compositore Daniele Comoglio ha collaborato con artisti e formazioni orchestrali dei più disparati generi musicali, dal jazz al pop alla musica classica e contemporanea. Grande ammiratore di Charlie Parker e Cannonball Adderley, inizia a studiare il sassofono all’età di 12 anni e nel 1990 si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio ‘G. Rossini’ di Pesaro. Fin dal momento in cui inizia a suonare il sax, il suo naturale interesse e passione per diversi generi musicali (jazz, rock, classica), lo inducono a sperimentare vari tipi di espressione musicale che spaziano dalle orchestre sinfoniche ai gruppi jazz e ai cantanti pop (Adriano Celentano, Renato Zero, Raf, Fabio Concato, Lorenzo Jovanotti, Elio e le Storie Tese, Tony Hadley, Gino Paoli, Paola Turci e altri).
Attualmente Comoglio è docente di sassofono presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano. Prima di Paradeiro, ha pubblicato due album da solista: ‘Dreaming in colour’ nel 2005 e ‘Travelling’ nel 2020.
Il quartetto di Comoglio
Helio Alves, nativo di San Paolo, unisce la complessità ritmica della musica brasiliana moderna con l’energia tagliente del jazz contemporaneo. Residente a New York, Alves ha ricevuto grandi elogi come turnista … richiesto da Joe Henderson, Yo-Yo Ma, Slide Hampton, Paquito D’Rivera, Airto Moreira e Flora Purim, per citarne alcuni.
Gili Lopes è un bassista e compositore inserito nella scena jazz contemporanea di New York. Come bandleader, nonché bassista molto richiesto da artisti di spicco come Duduka Da Fonseca, Dom Salvador, Billy Drewes, Paquito D’Rivera, Rogerio Boccato e molti altri, Lopes si è esibito in alcuni dei palchi più importanti del mondo, tra cui il ‘London Jazz Festival’, il ‘Théâtre Maisonneuve’ di Montreal, il ‘Town Hall’ di New York, il ‘Lincoln Center’ e il ‘Rockefeller Center’, oltre a jazz club di spicco come ‘Dizzy’s’, ‘Birdland’ e ‘Ronnie Scott’s’.
Rafael Barata, nato a Rio de Janeiro è un batterista autodidatta residente a New York. Ha iniziato a suonare all’età di 5 anni e ha suonato e registrato con molti artisti di grande impatto come Leny Andrade, Emilio Santiago, Rosa Passos, Jaques Morelenbaum, Kenny Barron, Milton Nascimento, Edu Lobo, Roberto Menescal, João Donato, Marcos Valle, Ivan Lins ed Eliane Elias, con cui ha lavorato all’album vincitore del Grammy ‘Made in Brazil’. Rafael è in tournée in tutto il mondo con diversi progetti, tra cui ‘Eliane Elias Quartet’, ‘Cello Samba Trio con Jaques Morelenbaum e Lula Galvão e … ultimamente con l’artista pluripremiata Dianne Reeves. Alla registrazione dell’album hanno partecipato altre due figure storiche del brazilian-jazz: Nilson Matta e Duduka Da Fonseca.
Tracklist
01 Molecada (Daniele Comoglio)
02 Depois Da Chuva (Daniele Comoglio)
03 Molho Con Pimenta (D. Comoglio – L. Meneghello)
04 Julye (Daniele Comoglio)
05 Retrato Em Branco E Preto (T. Jobim – C. Buarque)
06 Paradeiro (Daniele Comoglio)
07 Flores e Rimas (Daniele Comoglio)
08 Paraty (N. Matta)
09 Dona Maria (D. Da Fonseca)

