Dalla seconda decade gennaio è disponibile, sulle piattaforme digitali, l’EP di sette brani ‘Live in quartet’: una rilettura personale e contemporanea della band napoletana ‘Suonno D’Ajere’ e che si proietta nella rivisitazione della canzone partenopea, indirizzandola verso nuove rotte sonore.
L’ ‘Agualoca Records’, label partenopea, questo nuovo prodotto’. L’EP è stato registrato e mixato da Daniele Chessa durante il concerto del 2025 e tenutosi al ‘Teatro Trianon-Viviani’ di Napoli. Il disco segna, senza dubbio, una tappa fondamentale per la band napoletana. Per la prima volta nella loro storia, i ‘Suonno D’Ajere’ hanno ampliato la formazione creando un quartetto rispetto al trio storico (Irene Scarpato – voce); (Marcello Smigliante Gentile – mandolino, mandoloncello) e (Gian Marco Libeccio – chitarre) hanno cooptato il percussionista Salvio La Rocca ed introducendo anche l’uso della chitarra elettrica. Si tratta comunque di una ‘scelta coraggiosa’ che genera ovviamente una dimensione sonora più ampia, vibrante e ricca di sfumature, pur restando saldamente ancorata all’autenticità della tradizione.
L’EP rappresenta un ‘ponte’ tra passato, presente e futuro del gruppo che prende forma grazie a quattro tracce che provengono dall’ultimo album “Nun v’annammurate”, per l’etichetta ‘Italian World Beat’. Un brano: “Presentimento”, che è un classico suonato nella formazione originaria; e ‘Munasterio ‘e Santa Chiara’ che è senza dubbio una preziosa anteprima del nuovo disco in uscita prima dell’estate 2026, di cui anticipa le nuove direzioni musicali.
Il 2025 si è rivelato un anno di grande crescita artistica per i ‘Suonno D’Ajere’, culminato in un tour mondiale che li ha portati, dal 2022, ad esibirsi in Cina, Taiwan, India, Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Svezia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Polonia, Sud Corea, Giappone, Canada, Portogallo, Tunisia, Capo Verde, Belgio.
«Queste esperienze internazionali hanno alimentato una ricerca sonora in continua evoluzione, che trova, nel nuovo EP live, una prima, potente sintesi: la tradizione napoletana che dialoga con il mondo, aprendosi a contaminazioni senza perdere l’identità e la profondità» – dice Irene Scarpato.
Un anno significativo anche per la frontwoman Scarpato che a fine dicembre 2025 è stata protagonista del progetto teatrale ‘Dignità Autonome di Prostituzione’ per la regia di Luciano Melchionna, in scena al ‘Teatro Bellini’ di Napoli. La sua performance ha confermato la Scarpato non solo come una delle voci femminili più originali e interessanti della scena napoletana, ma anche come un’artista completa, capace di fondere in modo magistrale arte scenica e canto. Con questo EP, e con l’attesissimo nuovo album in arrivo che sarà propedeutico ad un tour, i ‘Suonno D’Ajere’ confermano la loro missione: rinnovare il repertorio partenopeo con curiosità, rispetto e con uno sguardo audacemente contemporaneo.

